Bitcoin: la criptovaluta del momento

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Scopri come funziona il Bitcoin e che cosa è una cryptovaluta

Hai mai sentito parlare del Bitcoin?

Sono sicuro di sì. In fondo in questo periodo sembra che non si parli di altro!

Il Bitcoin è la prima criptovaluta ad essere stata creata ed esiste già di molti anni. Fu infatti  inventata nel 2009 da Satoshi Nakamoto e da allora ha avuto una crescita di valore esponenziale che nel 2017 ha avuto la sua maggiore accelerazione.

Nel momento in cui scrivo questo articolo il Bitcoin è quotato a circa 14.000 euro (circa 16.400 dollari)!

Considerando che nel 2009 la sua prima quotazione era di 0,00076 dollari puoi capire da solo l’enorme successo che questa criptovaluta ha avuto negli anni.

Se non sei un esperto le domande che sicuramente ti starai facendo sul Bitcoin sono:

  • da dove vengono?
  • sono legali?
  • dove posso trovarli?

Risponderò a queste domande nel corso dell’articolo.

 

Definizione di criptovaluta

Le criptovalute non sono altro che righe di un codice informatico a cui è stato assegnato un valore monetario.

Questi codici sono generati e gestiti da speciali software creati appositamente.

Le criptovalute possono essere definite anche “denaro digitale” e vengono create tramite complicatissimi calcoli matematici (algoritmi) che necessitano di una enorme capacità di calcolo.

E’ proprio grazie a questa esigenza che è possibile generare criptovalute grazie al proprio computer: basta infatti mettere a disposizione parte della potenza di calcolo del proprio pc per guadagnare una percentuale della criptovaluta generata.

Questa operazione in gergo si chiama “minare” (“mining” in inglese) e chi la compie “minatore di criptovaluta” (“miners”).

L’intera operazione è inoltre protetta tramite apposita crittografia ed è proprio da qui che viene il nome di criptovaluta.

Le banche centrali e gli Stati nazionali non hanno nessun controllo sulla creazione di criptovalute, e questo le ha rese molto popolari, fra tutti i soggetti avversi ai poteri centralizzati.

La maggior parte delle criptovalute vengono create con un determinato piano di capitalizzazione; questo significa che la loro produzione diminuirà nel tempo e di conseguenza che il loro valore diventi sempre più alto.

 

Che cos’è il Bitcoin?

Il Bitcoin è stata la prima criptovaluta ad essere stata inventata.

Siccome il Bitcoin è stata la prima criptovaluta ad esistere, tutte le altre valute digitali create dopo, vengono chiamate Altcoin o monete alternative: Litecoin, Peercoin, Feathercoin, Ethereum e centinaia di altre monete sono tutte Altcoin perché non sono bitcoin.

E’ possibile accumulare Bitcoins utilizzando due metodi:

  • conservandoli in una memoria offline, ovvero in un apposito database conservato sul proprio computer;
  • archiviandoli su un portafoglio elettronico online.

Nel primo caso si ha una protezione migliore rispetto alla possibilità di furto da parte di hackers ma, nel caso che il proprio computer si guasti e non sia più accessibile la memoria, si perdono tutti i bitcoins accumulati su di essa.

Nel secondo caso si è più vulnerabili ad attacchi di hackers che potrebbero violare il portafoglio elettronico ma al contempo non si corre il rischio di perdere tutto a causa di un danno al pc.

Il bitcoin è una moneta digitale progettata per essere completamente autonoma. Il suo valore non è regolamentato da banche o governi ma si basa sulla domanda e offerta della moneta stessa.

Con gli anni la domanda di Bitcons è aumentata considerevolmente e questo ha fatto sì che il valore di questa moneta aumentasse in maniera esponenziale.

Puoi utilizzare i tuoi bitcoins per acquistare beni e servizi online oppure puoi acquistarli al fine di fare un investimento sperando che salgano ancora di valore.

I bitcoins vengono scambiati da un “portafoglio” personale a un altro.

I bitcoins sono immuni alla contraffazione: infatti è così complicato creare un Bitcoin che non sarebbe economicamente conveniente manipolare il sistema per crearne di contraffatti.

 

Regolamentazione del Bitcoin

Il valore del bitcoin varia ogni giorno.

Esistono più di due miliardi di dollari di bitcoins al momento. I bitcoins cesseranno di essere creati quando il numero totale raggiungerà 21 miliardi di monete, che, si stima, avverrà intorno al 2040.

La valuta di bitcoin è completamente non regolamentata e completamente decentralizzata. Non esiste una banca nazionale o una zecca nazionale e non esiste alcuna copertura assicurativa per i depositanti.

La valuta stessa è autonoma e non garantita, il che significa che non c’è metallo prezioso dietro i bitcoins; il valore di ogni bitcoin risiede all’interno di ogni bitcoin stesso.

Ma come vengono tracciati Bitcoin?

Ogni bitcoin contiene un semplice file chiamato “Blockchain”.

Ogni blockchain è unica per ogni singolo utente e il suo portafoglio personale di bitcoin.

Tutte le transazioni in bitcoin vengono registrate e rese disponibili in una contabilità pubblica, contribuendo a garantire la loro autenticità e prevenire le frodi.

Caratteristica della Blockchain è che non viene memorizzato il nominativo della persona che detiene i bitcoins. Si tratta quindi di una sistema completamente anonimo e senza tracciabilità.

Anche se le persone non possono risalire alla tua identità personale, possono però vedere la cronologia del tuo portafoglio bitcoin. Questa sorta di “cronologia” aggiunge trasparenza e sicurezza e aiuta a scoraggiare le persone dall’usare i bitcoins per scopi ambigui o illegali.

Usare i bitcoins è conveniente in quanto non ci sono commissioni bancarie o altre spese simili.

Si pagano solamente delle piccolissime commissioni per ogni scambio o acquisto effettuato tramite bitcoins. Tali commissioni sono decisamente più economiche delle normali commissioni bancarie addebitate per le varie operazioni (ad esempio bonifici).

 

Conviene minare i bitcoins?

I Bitcoin possono essere “coniati” da chiunque possieda un personal computer abbastanza potente.

E’ però necessario che il computer rimanga acceso 24 ore al giorno, al fine di “minare” i bitcoins attraverso la risoluzione di problemi matematici ad alta intensità di calcolo.

In effetti, se sei un minatore su piccola scala con un singolo computer, probabilmente spenderesti in energia elettrica più di quello guadagnato.

Il mining di Bitcoin è davvero redditizio solo se si esegue su larga scala tramite appositi computers e soprattutto utilizzandone più di uno.

Negli ultimi tempi sono nate, in tutto il mondo ma soprattutto in Cina, vere e proprie fabbriche di bitcoins, chiamate anche miniere, che consistono in strutture riconvertite al fine di minare bitcoins su larga scala.

 

Investire in bitcoins: a cosa fare attenzione

Come ti ho già detto, il valore del bitcoin sta continuando a salire inesorabilmente.

Questo potrebbe farti pensare che sia un ottimo affare investire acquistando bitcoins e aspettando che il loro valore salga ancora.

In effetti, considerando che la produzione non si è ancora fermata e l’enorme richiesta che aumenta giorno dopo giorno, potrebbe essere davvero un ottimo investimento.

Occorre però fare molta attenzione.

La bolla mediatica che si sta creando attorno al Bitcoin potrebbe esplodere da un momento all’altro causando una perdita di valore repentino.

Inoltre devi stare attento alle truffe. Ve ne sono moltissime nel mondo delle cripto valute e il Bitcoin, pur essendo di per se legale, non ne è immune.

Investitori ingenui e esperti possono perdere centinaia o migliaia di euro a causa di queste truffe.

 

In conclusione, se ti interessa il mondo dei Bitcoins e delle criptovalute in generale, ti consiglio di informarti bene e di ponderare adeguatamente qualsiasi investimento.

Ricordati:

Investi solo in ciò che capisci” (Warren Buffet)

 

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